Skip to main content

Responsabilità del software

Oggi chiunque può scrivere codice. Noi ne rispondiamo.

Il software è l’asset della vostra azienda a cui nessuno risponde con continuità.

Noi facciamo questo: ce ne prendiamo la responsabilità.

Prenota un colloquio esplorativo Guarda i case studies

Dal 2013 rispondiamo del software di PMI e corporate leader nei loro settori.

Municipia Time Flowpay Janea Akern DeCoSystem Timenet Nextworks Gruppo Meta Avvale PipeIn
Municipia Time Flowpay Janea Akern DeCoSystem Timenet Nextworks Gruppo Meta Avvale PipeIn

Quando serve Hastega

La domanda non è chi ha bisogno di noi.
È quando.

Quando il fornitore che l’ha scritto non c’è più

La software house che ha costruito quel sistema ha chiuso il rapporto, o non risponde più nei tempi. E quel software è dentro un prodotto che vendete ogni giorno.

Quando c’è distanza dal business

Le richieste arrivano dal mercato, ma dentro l’azienda non c’è chi le traduca in funzioni e ne segua il ciclo di vita.

Quando manca una regia unitaria

Più squadre, più business unit, più fornitori sullo stesso codice. Le scadenze slittano e nessuno sa dire dove.

Quando la superficie da coprire è troppo ampia

Il core lo governate voi. Verticalizzazioni, integrazioni e richieste dei clienti crescono più in fretta della struttura.

Quando il prodotto deve scalare

Funziona in demo e con i primi clienti. Non regge il carico, la manutenzione e quello che arriva dopo.

Quando i dati devono restare al sicuro

Il software tratta dati che non possono uscire. Serve qualcuno che risponda anche di quello, non solo di farlo funzionare.

Come lavoriamo

La responsabilità è di una persona reale.

Una persona con nome e cognome risponde del vostro software nel tempo. Non un team a rotazione, non un ticket in coda.

Governance del software vuol dire tenere sotto controllo quello che non si vede finché non si rompe: le dipendenze che invecchiano, il debito tecnico che si accumula, le vulnerabilità che entrano con una libreria, la tracciabilità di ogni modifica. È la parte che un fornitore a progetto non ha motivo di guardare, e che dentro l’azienda raramente ha un proprietario.

Un fornitore esegue quello che gli chiedete. Noi rispondiamo anche di quello che non avete chiesto, perché non sapevate di doverlo chiedere.

Cosa copriamo

WebMobileDesktopEmbeddedIntegrazioniInfrastrutturaRilasciSicurezzaAI embedded / on-prem

Case studies

Quattro situazioni, quattro risposte.

Dispositivi medicali

Akern

Il fornitore che l’aveva scritto non c’era più

La software house estera che sviluppava il sistema medicale ha chiuso il rapporto.

Siamo subentrati come partner primario sull’intero sistema: mobile, desktop, web, devops. Da allora lo facciamo crescere con nuovi componenti.

Porti e logistica navale

Circle

Mancava una regia unitaria

Lo sviluppo era distribuito su business unit e forze di lavoro diverse, con scadenze a rischio.

Abbiamo preso la regia: metodo, organizzazione e un solo responsabile del rilascio. Le scadenze sono state rispettate.

Open banking

FlowPay

La superficie era troppo ampia

Il team interno governa il core, ma le richieste dei clienti crescono più in fretta della struttura.

Curiamo verticalizzazioni e integrazioni della tecnologia core sui singoli clienti, mentre loro restano sul core.

Ingegneria

EXE Engineering

Il prodotto doveva scalare

Un proof of concept che funzionava in demo ma non era vendibile.

Lo abbiamo ingegnerizzato fino a renderlo scalabile commercialmente, carico e manutenzione compresi.

Perché adesso

Il problema non è più scrivere il codice.
È verificare che sia giusto.

Gli strumenti di generazione hanno reso la scrittura la parte facile. Quello che non hanno reso più facile è il controllo: esce più codice, più in fretta, e meno persone l’hanno letto davvero prima che andasse in produzione. La verifica è diventata il lavoro — e il lavoro ha bisogno di qualcuno che lo firmi.

Usiamo agenti AI ogni giorno e non ne facciamo mistero. Non è quello che vi vendiamo, ed è il motivo per cui parliamo di controlli e non di velocità: chi firma il rilascio è una persona, e quella persona lavora per noi.

11 settembre 2026 — già in vigore

Cyber Resilience Act

Chi immette sul mercato prodotti con elementi digitali deve segnalare le vulnerabilità attivamente sfruttate con allerta entro 24 ore, notifica dettagliata entro 72 e relazione finale entro 14 giorni. Vale anche per i prodotti già in commercio. Piena applicabilità l’11 dicembre 2027.

Una finestra di 24 ore non si rispetta senza qualcuno che segua quel software tutti i giorni.

Le nostre garanzie

Di cosa ci prendiamo la responsabilità, per iscritto.

Rispondiamo di

·Disponibilità del sistema nei limiti concordati

·Tempi di intervento per livello di gravità

·Sicurezza di quello che rilasciamo

·Documentazione e tracciabilità di ogni modifica

Certificazioni

Azienda

·ISO 9001 — sistema di gestione qualità

·ISO 27001 — sicurezza delle informazioni

Persone

·AWS Certified Cloud Practitioner

·AWS Certified Solutions Architect

·Google Cloud — Professional Cloud Architect

Il primo passo

Un assessment del vostro software.

Poche settimane, a corpo. Ne esce lo stato di salute reale e cosa servirebbe per governarlo. Non serve che arriviate con le specifiche: a voi costa poco scoprire che non combaciamo, anche se la risposta è che state bene così.

Scriveteci

Vi rispondiamo entro la giornata lavorativa.